
Gli impulsi elettromagnetici da fulmine (LEMP) e le sovratensioni di commutazione rappresentano un grave rischio per il cuore pulsante dell'impianto solare: i costosi inverter solari che operano su un sistema a 800 V CA. Per gli investitori del progetto, qualsiasi periodo di inattività dovuto a danni dovuti a sovratensioni si traduceva non solo in ingenti perdite di fatturato, ma anche in costi di riparazione esorbitanti e ritardi operativi.
La sfida: esigenze di protezione estreme per applicazioni solari ad alta tensione
Il lato CC di un impianto fotovoltaico presenta una serie di sfide uniche per i dispositivi di protezione dalle sovratensioni (SPD), che richiedono prestazioni e affidabilità senza pari:
Alta tensione di sistema: un sistema da 800 V CA richiede un SPD con una tensione di esercizio continua massima (Uc) corrispondentemente elevata e un livello di protezione da bassa tensione (Up).
Enorme dissipazione di energia: i fulmini diretti e le sovratensioni indotte possono immettere enormi quantità di energia, rendendo necessario un SPD con una capacità di scarica superiore.
Funzionamento a prova di guasto: in caso di fine vita o sovraccarico, l'SPD deve scollegarsi in modo sicuro dal circuito per prevenire rischi di incendio e garantire la sicurezza del sistema.
La soluzione: BPS12.5/960-S/3PI di Prosurge è all'altezza della situazione
Ecco come il BPS12.5/960-S/3PI ha fornito la risposta:
Corrispondenza precisa della tensione: con un'elevata tensione massima di esercizio continuo (Uc) di 960 V, è perfettamente adatto ai sistemi da 800 V CA, garantendo una protezione stabile senza scatti intempestivi.
Gestione superiore delle sovratensioni: un'impressionante corrente di scarica massima (Imax) di 65 kA (8/20 μs) per polo garantisce che anche le sovratensioni più potenti vengano deviate in modo sicuro dalle apparecchiature critiche.
Eccellente livello di protezione: il suo livello di protezione a bassa tensione (Up) blocca efficacemente le sovratensioni transitorie, fungendo da scudo robusto e garantendo un ambiente operativo pulito e sicuro per gli inverter sensibili.
Monitoraggio remoto completo: il contatto di segnalazione remota (SC) integrato consente al sistema di monitoraggio dell'impianto di ricevere avvisi di stato in tempo reale (OK/Guasto), consentendo una manutenzione proattiva e migliorando l'efficienza operativa per i siti non presidiati.
Design di sicurezza migliorato: dotato di un meccanismo di disconnessione termica, il dispositivo garantisce la disconnessione sicura dal circuito in caso di fine vita o sovraccarico, eliminando i rischi di incendio e garantendo la massima tranquillità.
Flusso di entrate protetto: prevenendo danni alle apparecchiature e tempi di inattività, gli SPD Prosurge salvaguardano direttamente il ritorno sull'investimento del progetto.
Costi operativi ridotti: l'elevata affidabilità e le capacità di monitoraggio remoto riducono al minimo la necessità di ispezioni e manutenzione in loco, riducendo il costo totale di proprietà.
Maggiore operatività del sistema: fornisce una solida base per il funzionamento a lungo termine, stabile ed efficiente dell'intera centrale elettrica.
ROI eccezionale: un investimento minimo in una protezione di alta qualità previene potenziali perdite pari a centinaia di migliaia di euro in riparazioni di apparecchiature e perdite di fatturato, garantendo un notevole ritorno sull'investimento.
Scegli Prosurge, scegli la fiducia
Questo caso di successo conferma che Prosurge Electronics è più di un semplice produttore: siamo un partner affidabile per la sicurezza dei sistemi. Nel settore delle energie rinnovabili, ci impegniamo a utilizzare tecnologie all'avanguardia e prodotti robusti per salvaguardare ogni watt di energia verde.
Modello prodotto: BPS12.5/960-S/3PI
Ideale per: protezione da fulmini e sovratensioni per alimentatori CA/CC in grandi impianti solari fotovoltaici, parchi eolici, sistemi di accumulo di energia (ESS) e altre nuove applicazioni energetiche.